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mod730_caf_santaeraEcco, ci siamo. Con la bella stagione è iniziato il periodo fiscale del modello 730.
Scaduto, a fine marzo, il termine per l’invio dei modelli di Certificazione Unica da parte dei sostituti d’imposta, si può quindi iniziare a preparare i documenti per la dichiarazione dei redditi.
Com’è noto, il modello in versione precompilata sarà on line dal 15 aprile prossimo sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ma è comunque possibile continuare a presentare il 730 in forma cartacea al proprio datore di lavoro (se effettua questa forma di assistenza fiscale), a un Caf o a un professionista abilitato.

CHE COS’È IL 730?
Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi destinato ai lavoratori dipendenti, pensionati e a molte altre tipologie di contribuenti, tra cui i lavoratori a tempo determinato, coloro che percepiscono redditi di collaborazione coordinata e continuativa, i soci di cooperative, i lavoratori socialmente utili. Il modello può essere presentato anche da chi non ha un sostituto d’imposta, come nel caso di lavoro domestico o quando si ricevono solo gli assegni di mantenimento dell’ex coniuge, oppure da chi ha perso il lavoro. In questi casi chi ha diritto ad un credito riceverà il rimborso direttamente dall’Agenzia delle entrate.

I VANTAGGI DEL 730
Il modello 730 presenta diversi vantaggi: anzitutto è facile da compilare e il contribuente non deve eseguire calcoli e poi ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione; se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla pensione. Il contribuente, inoltre, non deve fare file alla posta o in banca per i versamenti e neppure preoccuparsi di inviare la dichiarazione all’Amministrazione Finanziaria. Questi adempimenti, infatti, vengono curati direttamente dal professionista o dal Caf.

Al contribuente spetta solo indicare i propri redditi, i familiari fiscalmente a carico, le spese deducibili e/o detraibili e gli eventuali acconti versati. Anche perché con il modello 730 è possibile presentare la dichiarazione anche in forma congiunta se almeno uno dei due coniugi si trova nelle condizioni che consentono di utilizzare tale modello.
Inoltre: il rimborso dei crediti che scaturiscono dalla dichiarazione avviene immediatamente in busta paga (o nella rata di pensione): cioè pochi mesi dopo aver presentato la dichiarazione (a partire dal mese di luglio per i lavoratori dipendenti e a partire dal mese di agosto/settembre per i pensionati). Se, invece, emerge un debito, il pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24 direttamente predisposto dal Caf. Mentre sempre con il modello 730 è possibile chiedere la rateizzazione delle imposte dovute indicando in quante rate si intende effettuare il pagamento (da un minimo di due a un massimo di cinque).

PERCHÉ RIVOLGERSI A UN PROFESSIONISTA
Riservatezza, competenza e rapidità sono le qualità che il commercialista professionista mette a disposizione del contribuente per risolvere tutti gli adempimenti fiscali e la compilazione del 730.
Rivolgersi al professionista incaricato e autorizzato dal Caf CGN significa compilare la propria dichiarazione dei redditi in maniera semplice e riservata. Rivolgersi al commercialista dello Studio Santaera, inoltre, significa poter contare su:

  • nessuna attesa e ricevimento su appuntamento;
  • assoluta riservatezza per la compilazione del modello;
  • lunga esperienza e massima competenza;
  • convenzioni e prezzi agevolati, per i residenti dei condomini gestiti dallo Studio.

SCADENZE E DOCUMENTI
Il termine ultimo per inviare il modello 730 all’Agenzia delle Entrate è fissato al 7 luglio (anche se è molto probabile, stando alle ultime notizie, che si verifichi uno slittamento di qualche giorno sulla data della consegna). Contribuenti e intermediari avrebbero cioè due settimane in più per controllare e modificare la dichiarazione prima di trasmetterla all’agenzia delle Entrate: la proroga, infatti, sarà valida sia per i Caf e gli intermediari, sia per i contribuenti che scelgono di inviare il 730 con la modalità “fai-da-te”). Lo stesso termine è previsto sia in caso di consegna al datore di lavoro che al Caf. Il datore di lavoro non è tenuto al visto di conformità, quindi non vanno presentati i documenti che giustificano le detrazioni e si è direttamente responsabili in caso di errori. Chi presenta il 730 al commercialista deve consegnargli anche tutta la documentazione relativa alle spese da detrarre.
In ogni caso la documentazione deve essere conservata fino al 31 dicembre 2020, data ultima per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle entrate.

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